login newsletter
Menu Primario
Menu Secondario

Programma Amministrativo 2013 del Partito Italia Nuova (PIN) per Roma Capitale

Modernità, bellezza e funzionalità per Roma Capitale. Imprese, Terzo Settore e Istituzioni, insieme per generare creatività, innovazione, crescita e sostenibilità.

1. TRASPORTI
Libero accesso alle corsie preferenziali per tutti i veicoli elettrici, biciclette e ciclomotori; in particolare, i veicoli a due ruote viaggeranno su corsie delimitate, lasciando così spazio per la circolazione dei bus. Solo bus elettrici nell’area storica centrale all’interno delle mura.
Metro h 24 e sinergia taxi e bus notturni; sovrapprezzo notturno metro di 1, 50 Euro, dovuto ai maggiori costi di gestione. Carrozza Metro e spazio su tram riservato a biciclette.
Nuovi percorsi ciclabili e pedonabili, in particolare adiacenti alle aree di interesse turistico, culturale e paesaggistico.

2. IMPRESE

Riorganizzazione dello Sportello Unico delle imprese. Semplificazione procedimentale e riduzione della regolazione, con diminuzione efficace di tempi e costi di start-up, in particolare per piccole e microimprese e giovani.
Codice etico gare pubbliche.

3. FERMARE IL CONSUMO DEL TERRITORIO

Stop nuova cementificazione del suolo pubblico. Messa in sicurezza e valorizzazione degli immobili già esistenti, riqualificazione aree degradate. Manutenzione e monitoraggio strade (numero verde) e giardini pubblici.

4. GESTIONE PUBBLICA DELL’ACQUA

Potenziare la manutenzione degli impianti per evitare gli sprechi dovuti alle perdite. e Ripubblicizzare la gestione del servizio idrico, tramite un ente di diritto pubblico, che sia partecipato dai cittadini.

5. RIFIUTI – AMBIENTE – RISPARMIO ENERGETICO

Incrementare il recupero e riciclo di materiali di scarto, anche per la produzione di energia da biogas (rifiuti domestici e alimentari). Utilizzo pannelli fotovoltaici e materiali eco-compatibili negli edifici pubblici. Potenziare la raccolta differenziata, con ritiro della frazione umida condominiale. Dislocare 5.000 cestini per la differenziata tra le vie della città, con più capillare presenza nelle zone a maggior transito pedonale. Si ritiene, inoltre, particolarmente utile avviare una fase di sperimentazione di progetti di ottimizzazione della raccolta rifiuti, tramite l’adozione di programmi informatici che consentano all’amministrazione e alle aziende che trattano rifiuti di identificare la modalità migliore per trattare rifiuti urbani e controllare l’intero processo dalla raccolta allo smistamento/riciclo, evitando errori, illegalità, e con risparmio notevole di costi per la collettività.

6. VALORIZZAZIONE

Recuperare e destinare edifici e terreni in disuso e beni confiscati alla criminalità organizzata al Terzo settore e Imprenditoria sociale per sviluppare lavoro e legalità e servizi ai Cittadini. Ciò al fine di valorizzare il legame degli enti no profit con il territorio e il dinamismo imprenditoriale nel cogliere nuove opportunità in termini di risorse esistenti a livello locale. Si intende così, ad esempio, giungere al risanamento di vere e proprie ferite urbane e alla loro fruibilità pubblica, valorizzare aree rurali e produzioni ecosostenibili, promuovere l’uso sociale di beni confiscati alle mafie per dare l’opportunità di sviluppare lavoro e iniziative imprenditoriali gestite nella piena legalità.

7. SVILUPPO LOCALE E LAVORO

La dimensione di sviluppo deve essere quella territoriale, ossia quella legata al contesto in cui le imprese e la Pubblica amministrazione operano. Solo la centralità del territorio permette l’avvio di forme di collaborazione tra il pubblico e il privato efficaci e a medio-lungo termine, nell’ottica di sviluppare un’economia civile, fondata sulla valorizzazione delle risorse del territorio e sulla restituzione della ricchezza prodotta alla comunità locale. E’ chiaro che nel momento dell’attivazione sono necessari strumenti di sostegno, come l’accesso al credito, l’utilizzo di leva fiscale in termini premiali e introduzione di un codice etico di governance locale (utilizzo efficiente ed efficace dei fondi comunitari per finanziare piani di sviluppo locale sostenibile a livello economico, sociale, urbano ed infrastrutturale, codice etico delle gare e appalti pubblici, trasparenza della Pubblica amministrazione). A tal fine, si propone un programma integrato di incentivi e/microcredito a imprese innovative e imprese sociali, nei settori agro alimentare, biologico e a Km 0, turismo (ricettività diffusa e B&B, servizi di incoming), beni culturali, artigianato, green economy.
Promuovere la creazione di punti fisici per l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico al fine di creare momenti di incontro tra Ricerca e Imprese, fondamentale affinchè le imprese possano avere l’opportunità di avviare piani di ammodernamento e innovazione, avvalendosi dell’importante lavoro svolto dai centri di Ricerca esistenti.
Promuovere il lavoro a Km 0 (es. telelavoro) al fine di ottenere risparmi rilevanti in termini di costi e tempi sia per i singoli lavoratori che la collettività.

8. TURISMO

Incrementare l’attrattività di Roma, valorizzandone l’identità di città Capitale moderna ma profondamente legata alla sua storia e alle sue tradizioni. Migliorare la qualità dei servizi di accoglienza e informazione, creare nuovi itinerari mettendo in luce punti di interesse e luoghi alternativi e poco valorizzati e coinvolgendo i territori limitrofi alla città. Progetto Edifici dell’ex Poligrafico: nuovo “Museo dei tesori nascosti” e Area ospitalità, per recuperare opere rilevanti ma ormai chiuse da anni e riutilizzarle a fini di sviluppo turistico ed economico, senza invece doverle svendere.

9. SOCIALE

Conciliazione dei tempi: Potenziare e rendere accessibili i servizi per l’infanzia, incentivando asili nido in convenzione, baby parking, centri estivi, trasporto scuolabus, asili aziendali. Progetti alternativi di flessibilità del lavoro e congedi parentali per lavoratrici autonome, come ad esempio l’assunzione agevolata per un anno, di una “sostituta” part-time.
Aree integrate distribuite sul territorio di aggregazione e servizi (consulenza professionale e punti di ascolto, servizi alle persone con disagio e per l’infanzia, Banca del tempo, gruppi di acquisto(GAS), orti cittadini).

Ecco tutti i candidati della lista Partito Italia Nuova che sostiene la candidatura a sindaco di Valerio De Masi

1 – Tota Paolo
2 – Mazzeo Rita
3 – Bruno Stefano
4 – Catalano Imma
5 – Scotto Di Santolo Paola
6 – Vissani Debora
7 – Evangelista Roberto
8 – Golino Teresa
9 – Landolfi Michele
10 – Bruno Elisa
11 – Candelori Marco
12 – Di Pretoro Rosa detta Barbara
13 – Scentoni Massimiliano
14 – Bruno Pasquale
15 – Paloni Manuela
16 – Spaziani Davide
17 – Falconi Maria Luisa
18 – Zaza Alessandro
19 – Belli Luisa
20 – Crocelli Sandro Maria
21 – Tersigni Giuliana
22 – Aamer Aly Ahmed
23 – Sensi Giovanni
24 – Candelori Emanuele
25 – Rusca Rossana
26 – Francesconi Vanda
27 – Bossi Andrea
28 – Novelli Elena
29 – Argenti Marco
30 – Cicchella Francesca Maria
31 – Vignoli Tiziana
32 – Pellizzon Fabrizio
33 – Listanti Alain
34 – Di Leo Alessandro