login newsletter
Menu Primario
Menu Secondario

Pubblicato da il 7 Dic 2014 in Le Idee | 7 commenti

Di destra o di sinistra?

sommaIl PIN ha sempre sostenuto, con una certa fierezza, di non essere categorizzabile nei canonici schemi del bipolarismo politico. Alla fatidica domanda se il PIN fosse di destra o di sinistra, la risposta è sempre stata “Se la scelta è una sola delle due metà, allora il PIN sta fuori dal cerchio”.
È come se ci chiedessero con quale metà del nostro cervello ci vogliamo identificare. In effetti, ogni emisfero è adibito a compiti diversi. Uno incarna la razionalità, il rigore, il pragmatismo, la logica, il calcolo; l’altro rappresenta l’intuizione, il sentimento, l’ideale, l’arte, la creatività. Soltanto accettare e sviluppare entrambe queste componenti permette di stare bene. Soltanto il loro equilibrio armonico può portare a uno sviluppo sano e integro dell’essere umano.
Siamo coscienti di questo, e infatti l’ambizioso intento del PIN è quello di dare origine a un nuovo modo di pensare derivante dall’avere riunito il meglio di questi due emisferi, tanto in ambito umanistico (individuale) quanto in ambito politico (collettivo): l’ideale “di destra” ci può ispirare nel tradurre in ambito politico ed economico il principio della responsabilità individuale; l’ideale “di sinistra” ci ricorda l’importanza di operare sempre nell’interesse della collettività e di non perdere mai di vista il benessere ultimo del popolo.
Proprio nell’interesse del popolo (specie di chi rientra nelle fasce di reddito più basso) è stata realizzata la proposta di riforma fiscale ad aliquota unica al 15% che verrà presentata il prossimo sabato 13 dicembre insieme alla Lega Nord.
Nel corso del tempo, il PIN ha avanzato proposte di collaborazione a tutte le forze politiche in campo, compresi M5S e PD. Negli ultimi mesi hanno risposto le forze di centro-destra: significa semplicemente che il processo di “riunificazione degli emisferi” ha avuto origine da quello destro, ma è solo questione di tempo prima che abbracci anche quello sinistro, nonché tutto ciò che sta in mezzo.
Non si tratta di aspetti antitetici, ma complementari. Non solo possono coesistere, ma dobbiamo necessariamente impegnarci a ricongiungerli e trovare una sintesi, se vogliamo sopravvivere.
Il PIN non è esclusivo, ma inclusivo: nasce da una concezione integrale e globale della realtà, pertanto accoglie, ascolta, com-prende, cioè prende in sé. Questa è la sua natura, il suo imprinting, e proprio per questa ragione il PIN non smarrirà mai la sua identità né la profondità della propria visione. L’obiettivo rimane quello che ci muove fin dall’inizio: ricongiungere gli opposti, sanare le fratture, guarire le vecchie divisioni e preparare ciò che verrà dopo di esse… perché solo a questo può portare la naturale evoluzione a cui l’essere umano è chiamato oggi.

Matteo Camorani

7 Commenti

  1. Ciao a tutti,
    E’ possibile iscriversi alla newsletter del Pin oppure contattare i vari referenti provinciali dal questo sito web.
    Siamo sempre felici di accogliere nuovi simpatizzanti, sostenitori e/o attivisti.

    Un abbraccio,
    Andrea

  2. Finalmente un po’ di Ideale Politico Platonico! E’ dai tempi del Divino Platone che non sentivo ragionare così! Niente disprezzo ma comprensione.. Quando mai i politici hanno parlato così? Vi prego di informarmi via mail su tutte le vostre attività. Fianlmente l’essere umano e lo Stato al centro della politica! Sembra incredibile! In bocca al lupo! Fatevi conoscere! Cercate di arrivare ai mass media in tutti i modi. La gente vi deve conoscere. Da parte mia farò opera di propaganda per voi e, se vi presenterete alle elezioni, di qualsiasi tipo, il mio voto sarà vostro.

  3. CI SONO ANCHE IO
    CONTATTATEMI
    VOGLIO SAPERNE DI PIÙ
    SONO DI CUNEO

  4. Io penso che dobbiamo costruire una Italia diversa nuova nel suo genere i politici hanno dimostrato di non essere veri.

  5. Io ci sto a cambiare le cose

  6. Buona idea io ci sto a cambiare le cose

  7. Complimenti, Matteo, e grazie per le parole chiare che spero porteranno pace e luce nei cuori di chi, comprensibilmente dati i tempi, si sente confuso e impaurito. Sta proprio a chi come noi si trova in prima fila, partecipando al progetto del Pin, tenere ferma la “barra al centro” e superare tutte le tempeste che incontreremo fino all’alba del nuovo mondo.