login newsletter
Menu Primario
Menu Secondario

Pubblicato da il 4 Nov 2014 in Le Idee | 19 commenti

E la pillola va giù…
Il medico prescrive un farmaco di cui sa poco o nulla, per una malattia di cui sa ancora meno, per un Uomo che non conosce affatto.

PINPillola

Il mercato ha le sue molteplici forme di espressione, tra queste ce ne sono alcune che sono tra le più remunerative e potenti perché soddisfano un bisogno primario, quello della salute.  Eh sì, la salute è un bene umano ma è sempre di più un business, anzi, non è la salute ad esserlo, ma la malattia, meglio se è cronica.

Purtroppo la medicina tradizionale di rito ortodosso e la ricerca scientifica ad essa collegata, che dovrebbe essere lo strumento per cercare le cause dei malesseri umani per eliminarli, sono interamente in mano alle multinazionali del farmaco che sono le uniche a disporre di risorse economiche necessarie per finanziare scienziati, biologi molecolari e ricercatori in campo medico. Ma se a finanziare la ricerca sono gli stessi che vendono i prodotti che dovrebbero risolvere la malattia, qualcosa non torna.

Se si trova la soluzione al problema, chi comprerà più la pillola e come si arricchirebbero le case farmaceutiche?

Così qualunque medico a cui chiederete le cause di una malattia, soprattutto cronica, vi risponderà che le cause non si conoscono, che guarire non si può, ma che grazie alle medicine si può vivere a lungo.

I medici – anche i più illuminati – i primari, i professori sono tutti formati nei sontuosi convegni internazionali delle multinazionali farmaceutiche, che dovrebbero avere come obiettivo gli approfondimenti sulle patologie, ma finiscono poi con dispensare i “protocolli” di cura che ovviamente prevedono l’impiego dei farmaci da loro prodotti.

Una nuova evoluzione del cortisone che diminuisca gli effetti collaterali, una nuova pastiglia che sia ben tollerata dagli allergici, un farmaco che puoi prendere una volta alla settimana anziché tutti i giorni (ma lo paghi lo stesso come se lo prendessi tutti i giorni) e molte altre strabilianti meraviglie. Per cosa? Non per guarirti, ma per tenerti malato il più a lungo possibile, ovviamente facendo in modo che tu sia soddisfatto. Niente più malesseri, dolorini, eruzioni cutanee. Tutto risolto. Almeno in apparenza. Oggi infatti la medicina, salvo rari casi, cura i sintomi, ma non le cause. Anzi, ormai delle cause delle malattie neppure si occupa più. Qualcuno ci prova qui e là per il mondo e appena ottiene un po’ di credito e visibilità viene subito annientato, tacciato di essere un ciarlatano, uno stregone, un approfittatore.

Se chiedi ad un reumatologo illuminato che ti dà il metotrexato (immuno soppressore) per curarti I SINTOMI dell’artrite reumatoide: “scusi dottore ma da cosa è causata questa malattia?” Fino a 10/15 anni fa ti dicevano che non lo sapevano, che era una reazione autoimmunitaria, adesso ti dicono che è genetica. Tirano in ballo il BLH27 che è un gene e dicono che è colpa sua, che sei sfigato dalla nascita.

Poi guardi i manuali di medicina e senti alcuni medici ovviamente messi ai margini che ti dicono: “non esiste infiammazione senza infezione” è una regola base della medicina, il corpo non si ammala e non reagisce se non c’è una causa e questa causa non può essere un gene. Semmai il gene crea un certo tipo di risposta e di sintomo a quell’infezione, ma la causa è esterna. Solo che nessuno intende approfondire nelle analisi che restano convenzionali. Ormai si sa che certe malattie sono causate dalla presenza anche di batteri comuni, che hanno trovato collocazione nei gangli spinali, piuttosto che da parassiti anche comuni. Ma sono approfondimenti di cui nessuno si occupa. Se tu provi a dirlo a un medico tradizionale, soprattutto se è uno di quelli molto blasonati, ti caccia dal suo studio. Così succederebbe se gli parlassi di psoriasi e delle altre decine di “malattie autoimmuni”. Evitiamo di parlare del semplice raffreddore, che qualcuno si ostina a pensare di curare con le pillole. Cura i sintomi ma non la causa, a cui solo il nostro sistema immunitario è in grado di porvi rimedio.

E’ questo il punto. Il nostro organismo è una farmacia naturale, ha tutto ciò che gli serve per combattere gli agenti esterni, ma affinché sia in grado di farlo deve essere mantenuto con la giusta energia vitale, in forma, su di tono, e quando si parla di tono si parla di Pensiero. Mente, corpo e spirito debbono essere allineati e in armonia tra loro, altrimenti quando qualcuno di questi entra in disequilibrio è evidente che noi avvertiamo i sintomi di quel malessere. E sono quelli che la medicina tradizionale vuole curare, perché per la medicina la mente è un ammasso biochimico di impulsi nel cranio e lo spirito è una credenza religiosa che non si può vedere con la TAC. Non esiste.

Eppure quando un medico non sa cosa rispondere quando un paziente chiede se guarirà, egli non esista a rispondere “siamo nelle mani di Dio”. Ecco appunto. Siamo nelle mani di una macchina perfetta che spesso con i farmaci viene avvelenata anziché aiutata. Spesso i farmaci creano dipendenza agli individui, soprattutto a coloro che soffrono di malattie croniche, perché con la cura dei sintomi si fa credere loro di avere risolto il disagio e dall’altra parte gli si fa arrivare il messaggio che non potranno mai guarire. Certo, se non lavoreranno sulle cause non potranno davvero mai guarire. I sintomi sono lì apposta, campanelli di allarme che ci chiedono di occuparci di qualcosa che non va per il verso giusto e noi, anziché ascoltare questo grido d’allarme, lo mettiamo a tacere con la pillola.

Non c’è cosa più confortante per chi ha un dolore che trovare un medico che ti offra la medicina. E’ ovvio, l’urgenza è che passi il male, ma se poi questo significa non occuparsi delle cause si rischia di diventare dipendenti dal farmaco. Dipendenti dal farmaco per la pressione, per il cuore, per il mal di testa, per il mal di pancia e così via: a ogni dolore una pastiglia. L’approccio olistico-omeopatico purtroppo è ancora appannaggio di coloro i quali si sono Accorti dell’inganno da una parte e anche della meravigliosa risorsa che è il nostro organismo dall’altra. Per fortuna questo numero è in crescita ma non è ancora sufficiente per poter far breccia su vasta scala, anche perché il mercato è presidiato come un perimetro guardato a vista da chi è disposto anche ad uccidere se qualcuno osa muoversi oltre il confine di ciò che è consentito.

E’ cosi che si arricchiscono le multinazionali del farmaco, che non hanno la minima intenzione di promuovere un’effettiva cura e, laddove è possibile, una diagnosi precoce e non invasiva che invece sta a cuore a tanti medici, ricercatori e scienziati che conservano intatta l’etica della loro professione/vocazione. Anzi, questi vengono tagliati fuori come è successo al nostro connazionale fisico e ricercatore Clarbruno Vedruccio, il quale dopo essere riuscito a far produrre il suo Bioscanner alla Galileo Avionica (Società del Gruppo Finmeccanica) è stato fatto fuori perché il macchinario funzionava davvero (qui puoi leggere un articolo a riguardo http://www.ilgiornale.it/news/ha-inventato-macchina-che-vede-i-tumori-accusano-stregoneria.html) .

La Politica, quella con la P maiuscola dovrebbe avere voce in capitolo su questi temi, dovrebbe avere il potere (se molti politici non fossero a libro paga delle multinazionali del farmaco) di poter intervenire con forza per chiedere chiarimenti, per smascherare certe “combriccole” di potere e di affari che sfruttano la sofferenza umana. E invece no! La Politica, sempre meno partecipata, sempre più insultata e sbeffeggiata ha sempre meno potere, sempre meno idee, sempre meno coraggio ed è sempre più al servizio di coloro che sono capaci di soddisfare bene i bisogni dei Popoli. Basta una pillolina e sono tutti contenti.

Armando Siri

(Specifica: è evidente che l’articolo non vuole generalizzare l’opera dei moltissimi medici impegnati quotidianamente a fare del proprio meglio, con gli strumenti a disposizione, per migliorare le condizioni di salute dei malati. Molti passi avanti sono stati fatti nella chirurgia e nei trapianti, così come nella traumatologia, ma molto ancora deve essere fatto. Occorre un cambio di approccio e mentalità verso la malattia e una radicale modifica dell’approccio terapeutico non può che partire da ciascuno di noi, medici compresi.)

19 Commenti

  1. Ciao, non sono un’attivista del PIN, ma un amico lo è… mi ha incuriosita e fatalità il primo articolo è propio questo… Fatalità perché un po’ me ne intendo… Ci ho pensato se commentare o meno… ma dato che il cambiamento comincia dall’interno… Dico solo che come in tutte le cose non sono utili gli estremismi e che la verità sta nel mezzo… Non ci sono tutti i cattivi da una parte e tutti i buoni dall’altra. Non serve gettare un po’ di fumo qua e là e fare presa su una cosa così delicata e preziosa come la salute. È vero, la maggior parte dei farmaci trattano i sintomi così come è vero che questi sono i campanelli d’allarme di qualcos’altro, ma spesso non lo sappiamo..la medicina tradizionale non lo sa, le patologie non si conoscono… I farmaci non sono caramelle… Possono far male certo… ma non pensiamo che i trattamenti omeopatici o altro siano invece così innocui… Alcuni, per esempio, sono controindicati per le malattie autoimmuni… Allora???? la genetica non c’entra? Un gene non può determinare una malattia? Come no! Fibrosi cistica, Talassemia, Distrofia muscolare… solo per citarne alcune… e mi risulta un po’ difficile pensare che ci sia un malessere d’animo dietro ad un riarrangiamento cromosomico che crea un gene difettoso o ne determina l’ereditarietà…
    Artrite Reumatoide? Beh… la patologia non si conosce e la forma genetica non è che una delle varie forme… Concordo pienamente su corpo, mente, anima… che le patologie siano spesso, non tutte, espressione di un malessere… Concordo con l’approccio olistico e in tutto il resto… Il cambiamento ci vuole.. nella società, nelle imprese, nella ricerca, nella classe medica, nelle università… ci vuole maggior trasparenza e maggior onestà intellettuale… un cambiamento nella mentalità insomma..di tutti… senza puntare il dito però…
    Buona vita a tutti! 🙂

    • Caro Max,
      Tre risposte un po’ tardive, perché per amore di verità è necessario fare luce su certe ingiustificate zone d’ombra. Peccato che il tuo amico attivista non sia stato in grado di aiutarti in prima persona. Ma è comprensibile: forse non se ne intende nemmeno lui abbastanza di un argomento che, pur essendo profondamente radicato nel “DNA” del Pin – cioè l’approccio olistico – per qualcuno rimane ancora un piccolo grande mistero. Comunque possiamo rimediare, se me lo permetti.
      1) La medicina olistica si avvale di rimedi e trattamenti naturali e non invasivi. Ma “naturale” non è sinonimo di “innocuo”, poiché sappiamo che è la dose che fa il veleno. Quindi per l’omeopatia così come per i fitocomplessi e altri rimedi, oppure per le varie tecniche fisiche disponibili come la reflessologia plantare, la cromopuntura (agopuntura senza aghi ma con fasci di luce colorati) e tante altre, oppure ancora per le tecniche verbali, occorre saperci fare. Sono tutti molto potenti e perciò efficaci, ma si può anche sbagliare. Per questo esistono delle scuole di formazione di vari tipi. Certo, queste possono presentare gradi diversi di approfondimento, con conseguente disomogeneità nella qualità delle prestazioni dei vari operatori; ma questo è dovuto alle tenaci resistenze che da sempre oppongono certe categorie quando si cerca di proporre un riconoscimento ufficiale di queste scuole e di questi operatori. Come sempre, sarebbe meglio per tutti avere un atteggiamento di apertura e di cooperazione, che non può prescindere dalla conoscenza dei fatti.
      2) Per quanto riguarda le tue argomentazioni sulle cause genetiche di molte malattie, che le renderebbero inguaribili o imperscrutabili, consiglio vivamente di fare una ricerca sul tema dell’Epigenetica, un campo in cui diversi scienziati mondiali (statunitensi e russi per primi) si sono cimentati in tempi recenti producendo evidenze inconfutabili su come l’espressione genetica venga influenzata da fattori ambientali, primi tra i quali gli atteggiamenti.
      3) Da qui alla “Psicosomatica” (virgolette dovute ai vari significati che le si attribuiscono) il passo è breve. Altri studi, tra cui mi preme citare la P.N.E.I. o Psiconeuroendocrinoimmunologia, ma ve ne sono molteplici, hanno a loro volta confermato e descritto la connessione diretta tra corpo e mente, ma anche tra questi e lo “spirito”, se con esso intendiamo la nostra vera essenza; ovvero quella che dà il senso, lo scopo alla nostra vita all’interno della quale si iscrivono le esperienze e gli insegnamenti che ne derivano, e che hanno tutti – malattie comprese – un significato evolutivo per noi umani…
      Insomma, sarebbe lunga perché la materia è complessa.
      In questi giorni, d’altro canto, sul fronte della medicina convenzionale sono giunte notizie allarmanti prima sul vaccino esavalente (con sentenza di un tribunale che ha riconosciuto in esso la causa dell’autismo in un bambino) e poi sul vaccino influenzale in concomitanza del quale vi sono state diverse morti sospette. Veloce smentita ufficiale e silenziamento dei media, che però devono aver lasciato dietro di sé molti dubbi, visto che il Ministero della salute sta facendo – a nostre spese – un’intensa campagna pubblicitaria a favore dei vaccini…
      Alla fine comunque le singole persone decideranno che strada seguire in base alla conoscenza che saranno riuscite ad avere, che però sembra venire sempre solo da una parte.
      Che bello invece se, com’è nelle intenzioni del Pin, le persone fossero meglio informate e messe nelle condizioni di scegliere consapevolmente in ogni ambito della propria vita, senza che qualcuno agiti più fantasmi di alcun tipo!
      Il Pin promuove proprio questo: responsabilità e consapevolezza dell’individuo, che porta alla “demo-sofia”: conoscenza e saggezza di un popolo non più schiavo dei dogmi, di qualsiasi natura essi siano. Perché le dita puntate è lì che solitamente si trovano.
      Buona Vita anche a te!

  2. L’articolo ha un totale fondamento di verità’ in quanto tratta dell’aspetto spirituale, connesso al corpo. E’ la prima volta che sento una riflessione politica così’ innovativa. Grazie di cuore

  3. Grazie Armando!! Finalmente un politico che ha le conoscenze e non ha paura e con forza sostiene ciò in cui crede.
    Sono d’accordo con lui al 100% e non solo! Io sono la prova di quello che lui sostiene e sto parlando con cognizione di causa. Ora spiego il perchè: ad ottobre del 2013 mi è stato diagnosticato un carcinoma duttale infiltrante alla mammella sinistra (dim. Cm. 2.5×2.1). Sono più di 10 anni che credo nella medicina delle cause e NON in quella che cura gli effetti con i farmaci e questo grazie all’aiuto della scrittrice Claudia Rainville con il suo libro “La metamedicina ogni sintomo è un messaggio” e successivamente attraverso il Dr. Hamer e la sua medicina germanica (sito: http://www.lanuovamedicinagermanica.it). Insomma, con l’aiuto di questo bagaglio, non mi sono fatta prendere dalla paura e dal panico…che cellule dentro di me fossero impazzite (questo è quello che ti fanno credere)…anzi per me tutto questo faceva parte di un processo di guarigione, (SBS) così come dice il Dr. Hamer. Pertanto, ho cercato un bravo chirurgo ed il 16 gennaio 2014 sono stata operata. Risultato? Tutto ok!!
    A quel punto, dopo l’intervento, essendo stata ritenuta una paziente ad alto rischio di recidiva, scatterebbe, ovviamente per LORO (i medici “tradizionali”) il famigerato protocollo: 4 cicli di chemioterapia + 28 radioterapie. Ovviamente io ho scelto di non seguire il LORO protocollo in quanto continuavo a chiedermi: come può un veleno potentissimo come la chemio aiutare il mio organismo?? Avrebbe distrutto tutte le cellule e noi se non erro, siamo fatti di cellule…(questo è descritto molto bene nel libro della dr.ssa Daniela Carini “Liberi di vivere”). Certo, sto facendo un altro tipo di percorso parallelo con la psicoterapia (per evitare di ritornare sullo stesso binario), così come sostiene il Dr. Hamer. Sto assumendo dei farmaci omeopatici per alzale il mio sistema immunitario, il tutto accompagnato da una dieta poverissima di proteine animali.
    Morale della storia? Beh, dopo 1 anno dalla scoperta della mia CONDIZIONE (di proposito non la chiamo malattia) non ho più nessun disturbo! E soprattutto, non sono stata avvelenata. Meditate gente…Meditate!

  4. “Non bisogna cercare di guarire il corpo senza cercare di guarire l’anima” (Platone). Ottimo articolo; “pensiero divergente” anche per quanto riguarda la salute, e sappiamo bene quanto ci sia bisogno di nuovi punti di vista.

  5. Grazie! E’ un bellissimo articolo che condivido al 100%. Abbiamo questa farmacia interna, dobbiamo solo scoprire come attivarla. Forse i medici dovrebbero specializzarsi su come mantenere in salute e non come guarire le persone; tutti noi desideriamo stare in salute costantemente ed il più possibile. Ma è verò, l’industria del farmaco detta leggi assurde sulle nostre malattie, mentre anch’essa potrebbe fare ben altro per mantenerci in salute. Grazie ancora.

  6. Sono profondamente amareggiato. “Il medico prescrive un farmaco di cui sa poco o nulla, per una malattia di cui sa ancora meno, per un Uomo che non conosce affatto”.
    Io sono un medico, ho dedicato la mia vita a prendermi cura di chi soffre e certe espressioni gratuite mi offendono come medico e come uomo. Ma questo è un problema mio. Affermazioni come quelle sopra riportate non possono essere dettate dal cuore ma solo da distorsioni della mente. E deve averlo percepito anche Armando, visto che ha sentito l’esigenza di scrivere in fondo una “SPECIFICA” che però non cambia la sostanza dell’articolo.
    Si potrebbero fare una serie infinita di considerazioni ma mi astengo. Non amo la polemica perché la ritengo inutile. Ognuno porta avanti le idee di cui è convinto, poi la storia farà il resto. Dico solo che articoli come questo non giovano a chi soffre. E neanche al PIN.

    • Scusa Pasquale, al di là della comprensibile difesa corporativa puoi argomentare il tuo sdegno? Mi sembra che se tu sia tra i medici che “con gli strumenti a disposizione fanno il meglio che possono per chi soffre” non dovresti sentirti tirato in ballo. Oppure potresti darci una lezione accademica sulle cause della malattia citata nell’articolo. Non si può sempre contare sulla soggezione sussurrata a mezza lingua tra il detto e il non detto al paziente che tace e si adegua. Grazie

    • Mi associo alla richiesta di Annamaria. In particolare mi risulta che gli unici farmaci che agiscono sulla causa siano gli antibiotici. Quali altri farmaci agiscono sulla causa della patologia e non sui sintomi?

  7. Bellissimo articolo, grazie per diffondere argomenti che dovrebbero interessare tutti 🙂

    Mi occupo di benessere in modo Olistico attraverso la “medicina non convenzionale” e a conferma di quanto scritto, condivido un esempio relativo ad uno studio famoso in tutto il mondo (o quasi..) ecco di seguito..

    Il più importante studio epidemiologico mai realizzato

    “CHINA STUDY”

    durato 27 anni e realizzato in collaborazione con varie università.

    Il famoso scienziato americano

    T. Colin Campbell,

    assieme al figlio

    Thomas M. Campbell II,

    studiano la relazione fra dieta e malattia, giungendo a conclusioni davvero sorprendenti.

    Finalmente alcune delle tesi fondamentali da sempre sostenute dalla medicina naturale sono verificate e testate:

    la genetica non è il fattore predominante nella genesi delle malattie

    il controllo ossessivo di grassi, carboidrati, colesterolo e omega-3 non dà come risultato una buona salute

    farmaci e chirurgia non curano le malattie di cui siamo affetti

    i medici non sanno esattamente cosa consigliare per rimanere in buona salute

    BUON BENESSERE E CONSAPEVOLEZZA A TUTTI.

    Alessandro

  8. Ho visto il documentario di M.Mazzucco ma non conoscevo la scoperta del dott.Burzynski ed il “contributo” della FDA, la “bibbia” di noi medici.. ed alcuni ci credono ancora che questi signori ci garantiscono le terapie migliori! Bravo Armando! Spero che la determinazione ed il coraggio non ti abbandonino mai e che ci siano sempre più numerose le persone consapevoli per darti l’appoggio nel percorso che hai scelto per il bene di tutti noi. Grazie, Kamilla

  9. Grazie

  10. Il farmaco viene “gentilmente offerto” dallo stato che, con i soldi del contribuente, lo rende indispensabile ai più cronicizzando patologie generate da un disagio dell’anima che si manifesta nel corpo. Farmaci che intossicano sempre di più rendendo necessaria l’assunzione di nuovi farmaci deputati a lenire gli effetti collaterali dei primi. E’ un meccanismo perverso che può essere sostenuto solo grazie alla somministrazione gratuita dei farmaci ad opera del SSN…la pillola che mi “cura” senza che io la debba pagare (anche se la sua gratuità è solo un’illusione).

  11. Hai aperto un argomento che mi sta molto a cuore. La medicina che maschera i sintomi e non affronta il senso biologico della malattia. Le nostre credenze sono fortemente manipolate, crediamo che i virus siano contagiosi, crediamo che esistano epidemie e pandemie (vedi influenza aviaria e suina), crediamo che l’HIV provochi l’AIDS, crediamo che l’Ebola si diffonda per contagio, crediamo che i tumori si curino con la chemio. Ma ora sappiamo con certezza e con possibilità personali di accertamento della verità, che le malattie sono tutt’altra cosa, che sono programmi sensati che la natura ha progettato con scopi benefici, non malvagi. E possiamo vivere molto meglio sapendo cio’. Grazie Armando.

  12. In qualità di naturopata e di attivista del PIN, non posso che essere grata ad Armando Siri che, anche in questo campo, ha il coraggio di parlare chiaro. Anzi chiarissimo.
    Conosco fin troppo bene gli ostacoli che incontra chi promuove un approccio olistico alla salute perché, proprio a causa degli ingenti interessi in gioco, questo è uno dei campi dove la libertà di pensiero e la corretta informazione sono state maggiormente soppresse. Scetticismo quando va bene, derisione e persino demonizzazione sono all’ordine del giorno ancora oggi. I roghi esistono ancora, solo che oggi sono mediatici e il loro combustibile abbonda nel fitto sottobosco del pensiero comune più radicato.
    Alle precisazioni di Siri riguardo ai valorosi medici “in prima linea” che lavorano per una medicina moderna più umana (in tutti i sensi), rispettosa ed efficace, aggiungo l’ammirazione e la gratitudine personali che provo nei confronti di tutti quegli altri medici “illuminati” che, a rischio della loro stessa professione, si spingono ogni giorno oltre i protocolli e i condizionamenti, praticando quanto più possibile una medicina olistica. Grazie anche a tutti coloro che mettono il loro sapere a disposizione di chi desidera conoscere l’altra faccia della medicina, come nelle scuole di naturopatia e ovunque ci siano menti aperte pronte ad imparare e, soprattutto, a riscoprire le vere leggi della Natura.
    Anche in questo, comunque, il PIN dimostra di voler fare una Politica nobile e “rivoluzionaria” che va incontro alle crescenti esigenze e consapevolezze della società, pur sapendo che ci vorrà un po’ di pazienza.
    Intanto, chi fosse interessato ad approfondire l’argomento può fare un giro nelle pagine del blog dello SpazioPin, dove si trovano già diversi articoli sulla medicina naturale e sull’approccio olistico alla salute (www.http://spaziopin.it/blog/).
    Buona lettura!

  13. grazie, condivido in pieno questo articolo, e arrivato il tempo che questa consapevolezza maturi in ogni essere umano, bisogna divulgare il più possibile, ma é un processo individuale che non si può forzare, ma visto che gli altri siamo noi, qualcosa sta gia cambiando.
    Siamo sulla soglia di una nuova epoca, è ci prendiamo le nostre responsabilità. un abbraccio e Grezie.

  14. Grazie per questo ottimo articolo, che aiuta a comprendere che cos’è il vero Ben-Essere. A chi ancora non li conoscesse, segnalo i Dvd sul dottor Burzynski (www.burzynskimovie.com/index.php/about-the-film/il-film-italiano)

  15. Bellissimo articolo. Grazie!

  16. Armando è molto lodevole che un politico si esprima su questi temi fondamentali. Mi occupo di salute da alcuni anni e fa molto piacere che questa diventi un elemento del discorso collettivo, politico. La minoranza che tu citi sta crescendo sempre di più, il tempo degli inganni sta finendo anche perché non si può guarire con le pille sopprimi-sintomo. Grazie ancora. Luca